01-slide piccola

Molte amministrazioni stanno orientando le politiche di gestione dell'illuminazione pubblica all'efficienza energetica e alla definizione di un quadro normativo che recepisca le direttive comunitarie in materia di risparmio energetico e creazione di un modello di consumo dell'elettricità sostenibile.

La Direttiva EuP (Energy using Products - 2005/32/CE) è una Direttiva Quadro che definisce le specifiche e i requisiti tecnici per i prodotti che sfruttano energia atti a garantire un consumo efficiente ed eco-sostenibile delle risorse disponibili; in Italia la direttiva è stata recepita con legge 16/2007 e in base a queste direttive ogni regione può approntare leggi applicative riguardanti diverse tipologie di prodotto, tra cui gli impianti di illuminazione stradale.

Una parte considerevole delle operazioni di manutenzione dell'illuminazione pubblica è riservata all'individuazione di malfunzionamenti e alla sostituzione di corpi luminosi guasti, a seguito di controlli periodici degli impianti o a segnalazioni particolari.

Il Dibawatt® di Menowatt Ge ottimizza le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, in quanto migliora contestualmente le prestazioni delle lampade e, collegato a sistemi di telecontrollo, l'efficienza dei lavori di gestione dell'illuminazione pubblica.

L'illuminazione stradale, oltre a valorizzare l'aspetto estetico delle città, è fondamentale per la sicurezza urbana, sia in termini di prevenzione da incidenti automobilistici, assicurando un'adeguata visibilità a chi è alla guida nelle ore serali, sia perché aiuta a preservare da atti di micro-criminalità.

La sensazione di maggior sicurezza che i cittadini provano passeggiando lungo strade ben illuminate non è riconducibile solo al naturale senso di tranquillità che trasmette un luogo in cui l'ambiente circostante sia perfettamente visibile, ma anche al concreto collegamento tra scarsa illuminazione e criminalità nelle strade.
Un'indagine dell'Università di Cambridge condotta nel 2000 nelle città di Dudley e Stoke in Inghilterra, ha riportato che il tasso di criminalità è diminuito di circa il 40% a seguito di interventi di incremento dell'illuminazione, rispetto a una riduzione della criminalità in percentuali inferiori nelle aree di controllo.

La normativa in materia di illuminazione stradale ha come principale obiettivo quello di garantire un equilibrio tra sicurezza stradale e risparmio energetico.

La principale norma sull'illuminazione stradale è la UNI 11248 del 2012, che individua la categorie illuminotecniche applicabili alle strade e invita i progettisti degli impianti ad analizzare puntualmente le caratteristiche di ciascuna situazione per applicarvi la categoria più adeguata tra quelle previste. Le categorie di riferimento, infatti, possono variare in base a fattori di influenza ben precisi, quali criminalità, condizioni ambientali, incidentalità, ed è dunque necessaria un'analisi dei rischi per definire le più appropriate affinché l'impianto di illuminazione pubblica installato garantisca massima sicurezza stradale e minimo dispendio energetico o inquinamento luminoso.

Il risparmio energetico è un obiettivo di grande attualità e importanza per amministrazioni pubbliche e imprese, e lo dimostra la velocità con cui le istituzioni stanno approntando normative in materia e la velocità con cui si stanno diffondendo informazioni e strumenti atti a promuovere efficienza un consumo energetico intelligente, a partire dall'illuminazione pubblica.

Quando si parla d'illuminazione a risparmio energetico si fa spesso riferimento all'esistenza di tecnologie innovative che, a parità di intensità di utilizzo degli impianti, consentono di ottenere un importante risparmio di risorse rispetto ai sistemi tradizionali.
Queste tecnologie si suddividono in due categorie: lampade a basso consumo energetico e tecnologie per l'efficienza degli impianti d'illuminazione esistenti.

Menowatt Ge offre soluzioni per l'illuminazione pubblica e il risparmio energetico volte a migliorare l'efficienza energetica degli impianti di illuminazione con interventi completi che comprendono sia l'analisi dei consumi energetici e dei sistemi di illuminazione pubblica utilizzati sia l'installazione di dispositivi di efficientamento energetico.

Secondo un'indagine condotta dalla Commissione Europea, gli interventi volti al risparmio energetico nell'illuminazione pubblica possono portare una riduzione degli sprechi energetici tra il 30% e il 50%, con vantaggi sia economici sia di prestazione degli impianti di illuminazione: il Dibawatt® progettato da Menowatt Ge fornisce un importate contributo proprio per raggiungere questi obiettivi.

Il consumo energetico derivante dall'illuminazione pubblica incide in misura importante sui costi delle amministrazioni: studi sui consumi energetici in Italia rilevano che l'illuminazione comunale assorbe una parte rilevante delle risorse energetiche totali del paese, a causa dell'impiego di sistemi e tecnologie ad alto consumo energetico e ad alto impatto luminoso, come lampade a bassa efficienza energetica e strutture di sostegno non adeguate, che causano la dispersione della luce in tutte le direzioni diluendone il potere di illuminazione e generando inquinamento luminoso.